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Sia che si debba
riprodurre un disegno, un quadro, una fotografia, oppure un luogo,
una persona, o un avvenimento, questi andranno prima fotografati.
Dal negativo ottenuto si ricava la pellicola adatta con cui trasferire
l’immagine sulla lastra metallica mediante una carta gelatinata
detta Carta al Pigmento (Carta da Trasporto; Carbon Tissue).
Con la fotocalcografia al bitume possono
essere riprodotti disegni o bozzetti che servano da complemento per
successivi interventi manuali sulla lastra. Anche la ri-bitumatura
e ri-acidatura della matrice con coperture e morsure successive è
agevole, in quanto la nuova granitura che si deposita sul rame viene
a sovrapporsi a quella precedente, con identica tessitura.
Possono essere con grande fedeltà
riprodotti originali eseguiti con tecniche pittoriche non riproducibili
con gli strumenti dell'incisione tradizionale come carboncini, tempere,
oli, … oppure litografie, calcografie, serigrafie, ecc. di cui
sia andata perduta, distrutta, o sia semplicemente esausta la matrice
originale.
La tiratura permessa da una matrice
calcografica in rame è intorne alle 120 copie, (per questo
le stampe vanno numerate) che raddoppia con una preventiva acciaiatura
della superficie stampante.
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